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Storia della Chiesa Unita

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Introduzione

La Chiesa Unita del Canada e’ la piu’ grande denominazione Protestante in Canada. Essa annovera oltre tre milioni di membri in 3677 comunita’ in tutto il paese. La nostra storia e’ ricca e intimamente collegata allo sviluppo dello stesso Canada.

La Chiesa Unita segno’ la sua origine il 10 giugno del 1925 a Toronto, Ontario, quando la Chiesa Metodista del Canada, l’Unione Congregazionalista del Canada, e il 70% della Chiesa Presbiteriana in Canada si fusero in un unico organismo. Ne faceva parte anche il piccolo Consiglio Generale dell’Unione delle Chiese, concentrata per lo piu’ nel Canada occidentale. Fu la prima unione di chiese al mondo che supero’ le barriere denominazionali, ricevendo da quel momento in poi un riconoscimento internazionale. La spinta per giungere all’unione fu il desiderio di servire il vasto territorio nord-occidentale canadese e quello di svolgere un migliore compito missionario oltre i confini. Ognuna di queste chiese in via di unione aveva comunque una lunga storia alle spalle, prima del 1925.

La corrente Presbiteriana

Gli Ugonotti francesi, scappando dalla persecuzione seguita alla revoca dell’editto di Nantes, portarono la Fede Riformata in Canada. Nel Nuovo Mondo, la loro crescita ed il loro sviluppo rimasero molto circoscritti. Dopo la cessione della Nuova Scozia all’Inghilterra nel 1713, una successiva immigrazione di Presbiteriani dalla Scozia e dall’Irlanda riempi’ il piccolo continente francese. I primi pastori scozzesi furono Daniel Cook, David Smith, e Hugh Graham il quale organizzo’ il Presbiterio di Truro nel 1786. Nel 1795 ne fu istituito un secondo, il Presbiterio di Pictou, che rappresentava un’altra fazione del Presbiterianesimo Scozzese. Nel 1817 questi due gruppi si unirono ad un piccolo gruppo di pastori della Chiesa di Scozia gia’ ivi stabilita formando il Sinodo della Chiesa Presbiteriana della Nuova Scozia.

Mentre questi avvenimenti conducevano alla costituzione del Sinodo della Nuova Scozia, i Presbiteriani si dirigevano verso la zona centrale e verso quella occidentale del Canada. Come nel Canada orientale, essi portarono con se’ le numerose divisioni della chiesa scozzese, ma stabilirono diversi presbiteri e sinodi, di cui il primo fu il presbiterio “dei Canada” nel 1818.

La formazione di nuove strutture sinodali continuo’ fino alla prima meta’ del 19esimo secolo, dovuta essenzialmente all’importazione degli scismi della stessa chiesa di Scozia, all’arrivo di immigranti che non parlavano l’inglese (Riformati olandesi), e all’apertura di nuovi territori nella zona occidentale. A meta’ del secolo la tendenza si rovescio’, e nel 1875 una serie di fusioni condusse all’unione della maggior parte dei presbiteriani nella Chiesa Presbiteriana del Canada.

La corrente Metodista

Il Metodismo in Canada fu proposto da Lawrence Coughlan, un predicatore metodista irlandese che giunse in Terranova nel 1765. Al suo ritorno in Inghilterra, tanta di quella gente che lui aveva evangelizzata si dichiaro’ apertamente metodista.

Nello stesso tempo, i metodisti emigravano dall’Inghilterra verso la Nuova Scozia; fra di loro c’era William Black, Sr.. Nel 1779 un’opera di risveglio fra questa gente condusse alla conversione di William Black, Jr., all’epoca diciannovenne. William Black Jr. inizio’ a predicare, a visitare gli insediamenti locali e nel 1871 attraverso’ l’intera Nuova Scozia per organizzare scuole metodiste. Il suo lavoro si sviluppo’ enormemente due anni piu’ tardi, quando emigranti fedeli alla Gran Bretagna si rifugiarono in Nuova Scozia dopo la Rivoluzione Americana. Nel 1874 Black ando’ a Baltimora, Maryland, per partecipare agli incontri che organizzarono la nuova Chiesa Episcopale Metodista, la quale, piu’ tardi, si fece carico di continuare anche in Canada il lavoro iniziato e sviluppato da Black. Tale opera crebbe come parte integrante dell’azione della Chiesa Metodista Episcopale fino al 1828 quando divenne autonoma e indipendente.

Nel frattempo, i metodisti inglesi emigravano in Canada, e come i presbiteriani scozzesi, portavano con se’ le tante scissioni del metodismo inglese. Fusioni avvenute nel 1874 e nel 1884 condussero alla formazione della Chiesa Metodista del Canada.

La corrente Congregazionalista

Il Congregazionalismo in Canada ebbe origine con l’accettazione dell’offerta da parte del governo Britannico che prometteva terra gratuita ai Nuovi Inglesi che desideravano stabilirsi in Nuova Scozia. Nel 1759 varie centinaia di emigranti fondarono nuove citta’ e chiese ; la prima fu a Chester, e nel 1761 fu fondata la chiesa di Liverpool. Nel 1760 inzio’ una colonia a Maugerville, nel Nuovo Brunswick; la prima chiesa fu fondata sei anni dopo. La prima chiesa a Terranova fu fondata nel 1846. Nel 1801 i congregazionalisti britannici inviarono un missionario per organizzare una chiesa in Quebec. Questo inizio condusse alla formazione dell’Unione Congregazionalista dell’Ontario e del Quebec, la quale si fuse con il precedente gruppo nel 1906. La neonata Unione Congregazionalista del Canada nel 1907 incorporo’ la Conferenza dell’Ontario dell’Unione dei Fratelli in Cristo di estrazione americana.

La corrente del Consiglio Generale dell’Unione di Chiese

L’ultima componente della fusione del 1925, Il Consiglio Generale dell’unione delle Chiese del Canada occidentale, fu il rampollo del precedente piano di unione che poi condusse alla formazione della Chiesa Unita del Canada. Una bozza di tale progetto era stata presentata nel 1908. Nel novembre di quell’anno apparve una nuova comunita’ nel Saskatchewan che accettava il piano proposto come base per l’organizzazione locale.

Altre seguirono quasi immediatamente. Nel 1912 le varie comunita’ locali costituirono il Consiglio Generale per dibattere problemi pratici (alcuni legali) e per sollecitare e completare il Piano di Unione.

Le fusioni del 1925 ebbero un solo forte dissenso. Approssimativamente, un trenta per cento dei presbiteriani rifiuto’ di entrare a far parte di questa fusione e continuo’ come Chiesa Presbiteriana del Canada.

La fedelta’ alla vocazione di essere una “chiesa unificante” arricchi’ la Chiesa Unita del Canada di diverse unioni dal 1925 in poi. Il quarto Consiglio Generale della Chiesa Unita del Canada (1930) approvo’ l’unione col sinodo della Chiesa Metodista Wesleyana delle Bermuda con la Chiesa Unita del Canada a condizione che il sinodo potesse funzionare come presbiterio della Maritime Conference senza interferenza dei diritti e poteri conferiti dalla legislazione delle Bermuda alla Chiesa Metodista Wesleyana, 1930. Il ventiduesimo Consiglio Generale della Chiesa Unita del Canada (1966) approvo’ il piano di unione in cui la Conferenza Canadese dell’Unione Evangelica della Chiesa dei Fratelli divenne parte della Chiesa Unita del Canada, con effetto il 1 gennaio 1968.

In aggiunta, nel corso degli anni, varie comunita’ locali di denominazione diversa entrarono a far parte della Chiesa Unita del Canada. Nel 1943 inizio’ un ventennio di negoziati con la Chiesa Anglicana del Canada. Piu’ tardi, la Chiesa Cristiana (Discepoli di Cristo) partecipo’ ai negoziati. La commissione generale che rappresentava le tre chiese adotto’ il Piano di Unione nel 1972, ma tre anni dopo questo fu rifiutato dalla Chiesa Anglicana del Canada. I dibattiti con la Chiesa Cristiana terminarono nel 1985.

Recentemente, la Chiesa Anglicana del Canada e la Chiesa Unita del Canada hanno iniziato un promettente dialogo. Queste sono le prime conversazioni formali fra le due denominazioni in vista di un Piano di Unione, dopo l’interruzione avvenuta negli anni settanta.

Last updated:
2007/05/28
Created:
2007/05/28